127. Straniera
Mi hanno detto che è imminente l'uscita di una nuova edizione di Straniera, di Sergej Dovlatov, nella traduzione di Laura Salmon, con una mia introduzione
1. L’Ottocento
Di letterature russe, ognuno ha la propria. Io, la mia, l’ho scoperta nel 1978, quando ho letto il primo romanzo russo che ho letto nella mia vita, Delitto e castigo, di Dostoevskij, e ho scoperto che esistevano dei libri così feroci, e così belli, e così veri, e così lontani, e così familiari, e son successe subito due cose: la prima, che è aumentato, intorno a me, il possibile, la seconda, che ne volevo ancora. E ho cominciato a cercarne e ne ho trovati subito: altri Dostoevskij, dei Tolstoj, dei Puškin, dei Gogol’, dei Lermontov, dei Turgenev, un Gončarov, dei bellissimi Leskov, tanti piccoli Čechov.
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Secondo me sono iscritta a State bene bombè ma non riesco a leggere tutto, mi permette di leggere solo un pezzo. Non capisco perché ….